BREVE DESCRIZIONE

BREVE DESCRIZIONE DEL MODELLO DEL FORMAT NARRATIVO DI SAMANTA
SCALONE, LA BASE TEORICA DELLE AVVENTURE DI HOCUS & LOTUS!
Sono laureata in lingue e certificata dal MIUR in Glottodidattica infantile, una persona
certificata in questa disciplina è esperta nell’insegnamento delle lingue
straniere ai bambini.
Il corso di lingua straniera che andrò a svolgere con i Vostri bambini e che ho già
sperimentato con ottimi risultati nel periodo di tirocinio e successivamente, su richiesta
dei genitori, anche privatamente, si basa sul modello psicolinguistico del Format
Narrativo intitolato “Le avventure di Hocus & Lotus”. E’ una metodologia molto valida,
studiata e sperimentata dai ricercatori dell’università La Sapienza e risponde alle
domande che spesso, genitori ed insegnanti stessi, si pongono:
o Come coinvolgere i bambini in un’attività che riguarda una lingua sconosciuta?
o Come fare affinchè i bambini imparino a parlare in una lingua in modo autonomo
e spontaneo, senza pensarci?
o Come rendere la “lezione” di lingua un’attività emozionante e piacevole?
OBIETTIVO di questo modello psicolinguistico è FACILITARE IL BAMBINO
NELL’APPRENDIMENTO, facendo si che il bambino apprenda la lingua straniera in
modo analogo a come apprende la lingua madre, evitando un apprendimento
decontestualizzato con filastrocche e canzoncine a tema che verranno presto
dimenticate dal bambino perché non riuscirà ad acquisirle ma solo a memorizzarle.
Questo corso si basa sulla creazione di un contesto in cui si parla e si vive in un mondo
magico dove si agisce solo nella nuova lingua. I bambini vengono coinvolti tutti in prima
persona, non ci sono più barriere tra lingua madre e lingua straniera, l’insegnante diventa semplicemente una
compagna di avventure verso la quale si prova affetto.
Ogni attività svolta in lingua è realizzata nel rispetto dei ritmi, dei tempi e delle capacità
di ogni bambino ed è carica inoltre di affetto e trasporto emotivo, elementi fondamentali
per ottenere degli ottimi risultati anche a livello didattico.Infatti non sono solamente il gioco ed il puro divertimento ad innescare nel bambino il
processo di apprendimento della lingua straniera, bensì il bisogno e la voglia di
comunicare con una persona alla quale vuole bene.
Se ci pensiamo un attimo, è proprio così che tutti i bambini del mondo
imparano a parlare, volendo comunicare con la prima persona verso la quale provano
affetto, la madre, e per farlo dovranno sforzarsi di usare la sua “lingua”, quindi non più
solamente il pianto per attirare l’attenzione ma la pronuncia di prime parole come la
parola “mamma”.
Per questo motivo, tra le varie attività di classe, quelle che risultano essere
fondamentali sono il RITO D’INGRESSO e il RITO DI USCITA dal mondo magico di
Hocus e Lotus. Nel mondo magico tutto si svolge in uno spazio immaginario e nella
lingua straniera. Si indossa la MAGLIETTA MAGICA, essenziale per entrare nel mondo
magico ma allo stesso tempo un ELEMENTO REALE che rappresenta l’appartenenza di tutti coloro
che la indossano ad un mondo che usa una lingua diversa; in altre parole ci si veste per
“vivere” la nuova lingua e non solamente per ascoltarla ed impararla. Il mondo immaginario e
la maglietta consentono di “VEDERE” la nuova lingua. Di fondamentale importanza,
ovviamente, è l’elemento base della magia in sé, la FORMULA MAGICA: ci si da la
mano tutti in cerchio, si chiudono gli occhi e si conta nella lingua straniera fino a dieci.
E’ un passaggio graduale e di piena condivisione tra tutti i partecipanti, quando si riaprono
gli occhi e ci si lascia le mani si è entrati nel mondo magico di Hocus e Lotus e si è
quindi pronti a vivere insieme a questi due personaggi le loro avventure, a raccontarle,
mimarle e cantarle insieme all’insegnante, chein parte perde quello che è il suo ruolo per
entrare a far parte con i bambini, del mondo magico e diventare così una compagna di
avventure.

 

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